












Essendo in diversi tempi, Illustrissimo Prencipe, state varie l'opinioni tra gli huomini intorno all'humana felicità; l'esperienza finalmente ha fatto palese, ch'elle per la maggior parte dipende da gli habiti virtuosi, la qual opinione, essendo da buoni seguita, produce tanto di bene, che con l'essempio della vita loro, et con dimostrar le vere ragioni, che ci possono condurre a così tranquillo et honorato fine, a sé stessi, et ad altrui arrecano grandissimo giovamento, sì come hora si vede essere avvenuto al Clarissimo M. Federico Badoaro, grande ornamento di questa serenissima Republica, al quale prima l'altezza del suo nobilissimo intelletto, et poi la continovata conversatione ne gli studi, et l'esperienza de maneggi publici ha dato a conoscere, come sicuramente si possa [p. 001V] pervenire all'acquisto di cotanto bene, del quale, essendo egli in tal guisa pienamente fatto possessore, ha indirizzato ogni suo pensiero in essercitarlo, e con huomini di gran bontà, & di rara dottrina a tutte le genti, in quanto col mezzo delle lettere si può, communicarlo. Et percioché l'eterno et glorioso Dio ha destato nel bellissimo animo di sua Magnificenza questo pensiero di formar una nobile et eccellente Academia, tanto in ogni parte superiore a tutte l'altre, che insino a questo tempo si sono vedute, quanto questa maravigliosa città di splendore et di gloria tutte l'altre, et antiche, et moderne, di gran lunga trappassa, havendola con tanti et si prudenti ordini fondata, che per aventura non si è in alcuna età veduto essempio maggiore di perfettione, ha ella giudicato di farla col giovamento, che da lei è per nascere, in tutte le scienze et arti nobili, in quanto porti l'humana conditione, perpetuamente durabile. Percioché, insieme adunati molti eccellenti ingegni, che in ogni disciplina si [p. 002R] trovano in questa città di tutti i beni copiosa, ha in maniera ordinato, che fra loro hora in una, hora in altra scienza si ragiona, et discorre, tal che del continovo ne nascono vari et soavi frutti, a pro di tutti gli amatori delle lettere. La onde considerando io, quanto sia l'altezza del spirito di sua Magnificenza quali l'operationi di così honorata adunanza, et come tutte le membra debbono al capo suo ordinatamente rispondere, ho meco deliberato, seguendo in ciò le vestigie de gli altri miei Signori Academici (mentre con maggior cura all'altre opere, che più tempo richieggono, s'attende) indirizzar a vostra Signoria Illustrissima il presente ordine del Tosone, dono a lei per ogni rispetto tanto più convenevole, quanto che è ripieno di que lodevoli instituti, che a coloro massimamente si convengono, i quali a compiuta perfettion di così famosa Cavalleria s'ingegnano di pervenire. Et quantunque alle alte conditioni di vostra Signoria Illustrissima si ricerchino cose molto maggiori, [p. 002V] dando ella segni chiarissimi al mondo di dover amar et tener cari gli huomini dotti, imitando in questo il magnanimo et sapientissimo padre, nondimeno con questo testimonio di mia particolar servitù et affetione ho voluto dimostrarle, che l'Academia Venetiana è disposta a celebrar quei Prencipi, che per meriti ne saranno più degni, et pregandole in tanto lunghissimo et felice corso di vita, con somma riverenza et affetto le bascio le mani.
Di Vostra Signoria Illustrissima servitore,
Francesco Sansovino, Academico Venatiano.
Francesco Sansovino, Ordine de cavalieri del tosone, Venise, Accademia Veneziana, 1558.
Exemplaire reproduit : Wien, Österreichische Nationalbibliothek, 72.S.106.(4)
Francesco
Sansovino
(auteur, dédicateur)
DBI (2019)
(Francesco Tatti) (1521-1583), lettré, traducteur, imprimeur
Francesco I de
Medici
(dédicataire)
DBI (1997)
(1541-1587), Grand-duc de Toscane (1574-1587)
Federico Badoer DBI (1963)