








ANCOR che io mi renda certo che avendo avuto Vostra Signoria illustrissima et reverendissima da M. Federico Ranaldi suo familiare intiera notizia della Economa professione mia, resterà molto ammirata che io ardisca discorrere de’ Climatterici anni, de’ quali tanti filosofi e medici non hanno cosi sottilmente investigato le cagioni, che li speculativi ingegni appagar se ne debbiano. Tuttavia confessando la mia ignoranza essere assai maggiore di quello che Vostra Signoria illustrissima stima, ho voluto ancor io fra le molte e diverse opinioni di quelli aggiungervi questa mia, avendola io sottratta dalle considerazioni che far soglio nello studio dell’astrologia, nel quale ora da me si spende tutto quel tempo, che alle domestiche cure mi so [p. 001V] pravanza. Però se in questo mio discorso io sento altrimenti di quello che tanti dotti uomini sentito hanno, e che tal mio sentire abbi voluto appalesare a me non pare di ciò meritare né biasimo, né riprensione, ma che leggiermente mi debbia esser conceduto e perdonato, perciò che non essendo mia particolar professione, se l’opinione mia sciocca reputata fusse, sarò degno di scusa appresso del mondo, et di Vostra Signoria Illustrissima alla quale ho indrizzate queste mie picciole fatiche, acciò che sotto la sua protezione, portando l’onorato nome di lei nel fronte, possano sicuramente tra le mani de gli uomini pervenire, sapendo quanto ella sia da tutto il mondo in somma riverenza avuta. Pregola dunque, che accetti con lieto volto, e con la solita umanità il presente discorso, come pegno e testimonio della molta servitù et osservanza, ch’io tengo a Vostra Signoria illustrissima alla quale con umiltà m’inchino e con riverenza bacio le sacrate mani. Da Sulmona il dì I. di Gennaro, 1585.
Di Vostra Signoria Illustrissima e Reverendissima
Affettionatissimo servitore
Gioseppe de’ Rossi
Giuseppe De’ Rossi, Discorso sopra gli anni climatterici di Gioseppe De'Rossi da Sulmona, doue si mostra la ragione perche sieno cosi perigliosi alla vita dell'huomo, Rome, G. Bericchia e G. Torneri, 1585.
Exemplaire reproduit : Roma, Biblioteca Casanatense, CCC N.VII 11
Giuseppe de'
Rossi
(auteur, dédicateur)
EDIT16
médecin et philosophe originaire de Sulmona
Gugliemo
Sirleto
(dédicataire)
DBI (2018)
(1514-1585), cardinal, Cardinal Protecteur de la Bibliothèque Vaticane