Fac-similés Réduire la fenêtreZoomer dans le fac-similéDézoomer dans le fac-similéDétacher la fenêtre
Fac-similé de l'éditionFac-similé de l'éditionFac-similé de l'édition
Cyri testamentum [Cyropaedia, VIII.7.2-28]
[p. 001R]

ILLUSTRI DOMINO D. IOANNI BENTIVOLO VICECOMITI DE ARAGONIA ANDREAS MAGNANIMUS SALUTEM

PENSANDO Fra me medesimo, illustre Signor mio, quanto sia la fœlicitate che la fortuna et tua virtute te hanno liberalissimamente concessa, non so ritrovare fra il numero infinito de’ tanti antiqui et moderni Principe alcuno che convenientemente a tua Signoria si possi comparare. Non tanto per le dote del tuo animo invicto, quanto per quelle d’il corpo et per li beni exteriori, sì del dominio et principato che tu tieni non solo honorato da’ nostri italiani principi, ma anchora da’ barbari regi et strane nationi, sì etiam per la fecunditate de’ bellissimi et valorosi figliuoli, nipoti et pronepoti, certissima successione di te et di tua pudicissima consorte, raro exemplo del muliebre sexo. Che dirò della singular benivolentia di questo nobilissimo populo, che unanime e di pari volontate te honora, favorisce et observa non altramente che un suo numine e terreno Iddio, come colui dal qual proviene et deriva ogni [p. 001V] sua pace, gloria, exaltatione et summo bene. Da l’altra parte considerando come fidelissimo servo et geloso del tuo bene qual cosa potesse esser quella che una tanta singular fœlicità potesse tronchare et rescindere, nulla ho ritrovata una, excepta quale è la maledecta D I S C O R D I A et maxime de proprii figliuoli, che molte volte come per certissime Hystorie si vede, per loro lite e dissensione principati, regni et imperii subversi et facilmente anihilati, impossibile certo per ogn’altra humana forza a poterlo operare. Per il che me è parso non per documento o ricordo, che a tua prudentissima Signoria non bisogna, havendo già compreso nelle tue foggie et livree quanto a questo habbi cautamente provisto, dimonstrando in molti modi, et maxime per il fastello delle virghe quanto vaglia la unione e concordia, et che ogni regno in sé diviso et discordante è pericoloso et proximo alla ruina. Ma solo per comprobare et confirmare il consiglio di tua Excellentia per la auctoritate del più fortunato et sapientissimo Principe che fra degni scriptori si trovi cellebrato, come lucidamente vedrà Tua Signoria, per l’ultimo suo testamento da me nuovamente ritrovato [p. 002R] e traducto a tua fœlice memoria. Qual ti supplico, Illustre Signor mio, non sdegni acceptare con quel cuore e divota fede che a te lo invia il fidelissimo servo Andrea Magnanimi che a te, come a suo idolo divotamente si raccomanda.

Notices réduire la fenêtredetacher la fenêtre
Références ouvrage

Xenophon, Cyri testamentum [Cyropaedia, VIII.7.2-28], traduction italienne Magnanimus Andrea (Magnani), Bologna, Franciscus Plato de’ Benedictis, 1494.

ISTC ix00004000

Exemplaire reproduit : BEIC DIGITOOL943932

Notices biographiques

Xénophon (auteur) EM (2014)

Andrea Magnani (traducteur, dédicateur) DBI (2006)

Giovanni Bentivoglio (dédicataire) DBI (1966)