






ESSENDOMI alli giorni passati capitato alle mani il presente capitolo delle lodi della villa, quale havendolo mostrato ad alcuni miei amici, fui da loro pregato di doverlo mettere in stampa: onde sopra di ciò tra me pensando, viddi et conobbi esser cosa che havrebbe porto non poco diletto a’ lettori, et degna di comparire al conspetto degl’huomini; a tal che et per l’una et per l’altra ragione mi risolvei farlo et percioché è antico costume che quando un’opera si manda in luce, mandarla sotto la protettione di qualche persona d’autorità, acciò possa esser da quella difesa, se alcuno calunniar la volesse, onde tra me pensando a chi potesse indrizzarla, mi venne subito in mente Vostra Signoria alla quale per molte occasioni me li trovo obligato; come ancora so quanto ella si compiaccia de’ spassi della villa, et di più per mostrarli l’animo mio pronto verso quella considerando non haver al presente cosa più al proposito per farglielo manifesto. Accettilo dunque Vostra Signoria con lieto animo, et con quella affettione con la quale glielo porgo et aggridisca il mio buon volere, et con questo me li offero, e raccommando. Di Firenze l’ultimo di Luglio. 1574
D. V. S. Affettionatissimo.
Francesco Tosi.
Giovanni Boni, Capitolo di Giovanni Giamboni, in lode della villa, Firenze, Stamperia Francesco Tosi, 1574.
Exemplaire reproduit : Firenze, Biblioteca Nazionale Centrale, TARG. Misc.239.11
Giovanni Boni
(auteur)
EDIT16
Francesco Tosi
(dédicateur, imprimeur)
EDIT16
Rafaele Fabroni (dédicataire)