










COME che rare volte, o non mai sia possibile a ingegno humano conoscere interamente l’animo altrui, se non per via di qualche opera estrinseca di quelli, il che non altrimenti a me interviene, che dalle estrinseche operationi loro ho conosciuto apertamente il desiderio et animo di quelle, per tanto, Vaghissime Signore, non mi è parso che maggior dono et cosa più grata potessi fare, che presentar loro la presente operetta, dove sono insieme raccolti molti bellissimi secreti, quali saranno eccellente [p. 001V] rimedio a potere adempire se non in tutto in gran parte l’intento di quelle, massime sendo cosa riprovata, et di tal perfetione trovata da potersene in tutte l’occasioni prevalere. Et non conoscendo che miglior modo ritrovar potessi per soddisfare a tutte che il mezzo della stampa, quale ad altro effetto non fu ritrovata se non per la del publico commodità, perciò mi son risoluto a fare istampare questa breve opera, dove quella leggendo in essa ritroverranno alcuni secreti, per mezzo de’ quali molte di loro potranno fare del nero bianco, il pallido colorito, il duro molle, et il difforme in gran parte abbellire, et in somma ciascuna potrà servirsene in rimediare, et artifitiosamente permutare quella parte, o più, che in lei conoscerà la Natura nel crearla habbi difettato. Et havendo ciò in me stabilito, et non mi risolvendo nel darla fuori a chi indirizzar la dovessi, alquanto ambiguo, et sopra di me stetti, ma considerato bene il tutto, ritrovo che grandissimo errore fatto havrei, se ad altri l’havessi indirizzata se non a quelle, che più se ne dilettono et che con maggior arte, [p. 002R] et industria più eccellentemente in ciò operano. Et perciò a tutte Loro insieme l’ho dedicata sotto quel più vero titolo, che a Loro s’appartiene, et con questo reverentemente bacio le mani.
Di Loro Signorie
Affetionatissimo Servitore
Filareto.
Raffaello Borghini, Breve raccolto di bellissimi secreti, Firenze, Marescotti, 1573.
Exemplaire reproduit : London, British Library, 778.a.1.(2.)
Raffaello Borghini
(auteur, dédicateur)
DBI (1971)
alias Filareto. La dedica è firmata Filareto. L’identificazione con Borghini è proposta in
DBI (Remo Ceserani) sulla base di “un manoscritto autografo, con correzione dell’autore,
Rime di R.B. detto Filarete (il manoscritto passò nel 1824 alla Magliabechiana
e ora si trova alla Nazionale con la segnatura II.IX.18)”.