










MOLTI beneficii ricevuti da V.A.S. me le hanno talmente obbligato ch'io vò sempre tra me discorrendo come io possa in qualche parte mostrarle segno di gratitudine. Onde considerato quanto Ella va imitando quei famosi Principi passati, e particularmente il magnanimo, & ottimo Re Ferdinando d'Aragona, il quale usava ogni giorno humiliarsi col culto divino, e poi dava audienza publica ; & assommato che havea tutti i negotii attenenti al suo stato si ritirava al commertio d'infiniti virtuosi, co'quali discorreva dell' Arti liberali e delle Matematiche, e d'ogn'altra sorte di virtù, onde ne faceva nel discorrere tal profitto, che ad ogni occasione se ne serviva, si come fosse stato lungamente perito in simili scienze. Ma l'Altezza [p. 001V] Vostra, non solo si diletta, & intende, sì come fanno i Principi di buona mente, ma ancora ha sempre favorito tutti quelli, che si son dilettati di qual si voglia scienza. E se bene da loro l'è stato porto discorsi, & altre lor fatiche, che meglio di essi sapeva, con tutto ciò gli ha ricevuti sempre con animo lieto, e mostrato con gli effetti che elle gli sono state gratissime. Mosso da queste cagioni mi son messo a scrivere dell'Architettura Militare, la qual materia, se bene da molti valentuomini è stata dottamente trattata, nientedimeno non pare che al tempo nostro ci sia chiusa la via di potere sopra di ciò largamente discorrere. Percioché essendo comprese nell'Architettura Militare tutte l'attioni della guerra, e quelle essendo, a tempi nostri, in gran parte rimutate, & in tanta eccellenza cresciute, che poche Fortificationi sono state assalite che si sieno potute difendere. Da questo si può conoscere che non si osserva nel guerreggiare quella proportione che si conviene, come al suo luogo dimostreremo. Ma se le forze mie, Serenissimo Signore, non saranno bastevoli ad esprimere un tanto suggetto, & insieme dimostrarle il disiderio e la devotione mia verso V. Alt. S. Degnisi col supplimento del buon'animo mio, quali si sieno questi miei scritti, con animo sereno [p. 002R] accettargli, e con quella sua usata bontà, e cortesia favorirgli, accioché sotto la sua protettione io possa seguire l'altre mie opere cominciate attenenti a simili materie, & insieme dimostrare la mia fedel servitù verso di lei e la Magnanimità sua verso di me far manifesta, pregando nostro Sig. IDDIO la conservi nella sua gratia.
Di Fiorenza il di 25. di Gennaio 1581.
Di V.A.S.
Devotissimo Servitore
Antonio Lupicini.
Antonio Lupicini, Architettura militare con altri avvertimenti appartenenti alla Guerra di Antonio Lupicini, Firenze, appresso Giorgio Marescotti, 1582.
Exemplaire reproduit : Getty Research Institute
Antonio
Lupicini
(auteur, dédicateur)
DBI (2006)
(Florence c. 1530- Florence c. 1607)
Francesco I de
Medici
(dédicataire)
DBI (1997)